giovedì 27 ottobre 2011

Pechè cercate di uccidermi?


Dopo più di un anno riscrivo su questa specie di blog un nuovo pensiero.

Chissà che sia di buon auspicio per nuovi e futuri.

La domanda nasce spontanea: perché cercate di uccidermi? Ed è rivolta ad automobilisti e, soprattutto, ai guidatori di autobus.

Vivo a Cagliari e ormai da un po’ di mesi ho venduto il mio vespone per passare al mio nuovo, divertente, entusiasmante mezzo di trasporto: la bicicletta!

Ma penso che non tutti siano così entusiasti del mio cambiamento, anzi, più passa il tempo e più si rafforza una convinzione: è in atto un complotto contro me e la mia bici!

Immagino, ma non ho le prove, che sia stata organizzata una vera caccia all’uomo e che agli autisti dei bus di Cagliari sia stata promessa anche una compensa per la mia uccisione; perché, se no, cercare costantemente di tagliarmi la strada, tamponarmi alle spalle, frenare improvvisamente davanti a me?

Resisterò!!!

Di seguito link di un sito che raccoglie poster vintage legati alla bicicletta:

http://sellwoodcycle.com/posters/pages/semperit.htm

domenica 5 aprile 2009

I bambini all'opera



Ieri sera, al primo piano della Libreria Tuttestorie di Cagliari, si è tenuto il coloratissimo laboratorio "Il mio mostro sotto il letto".
Hanno partecipato circa 20 bambini dai 5 agli 8 anni.
Dopo aver ascoltato attentamente la voce di Giorgia che ha proposto la lettura di "Valentina e il mostro" (Bohem press) e aver visto e commentato i pupazzi mostri pubblicati sul volumetto "Il mio mostro sotto il letto" (Artebambini), si è dato il via alle danze.

Ogni bambino ha progettato il suo mostro tanto pauroso quanto divertente; dopo, si è passati alla trasposizione tridimensionale con il panno lenci colorati, il cartoncino, bottoni, fili e stoffa marcia (scampoli di panno lenci).
Si sono divertiti e hanno riso  tantissimo. Poi, ognuno ha portato il suo mostro a casa. 
Chissà se qualcuno l'ha nascosto sotto il suo lettino.

lunedì 30 marzo 2009

Il mio mostro sotto il letto!


Sabato 4 aprile 2009

IL MIO MOSTRO SOTTO IL LETTO

Laboratorio creativo per i bambini che non hanno paura del buio e delle ombr
e
Con Giorgia Atzeni, monsters creator

a cura dell'Associazione FogliVolanti

Quante volte abbiamo avuto l'impressione, nel buio della nostra cameretta, di vedere un mostro sbucare da sotto il letto o saltar fori da dietro le tende?
Le strane creaturine che ci tengono svegli la notte, in fondo, non sono così temibili.
Spesso sono esserini silenziosi, deformi, piccoli e senza potere, simpatici e teneri.
Da Adottare e coccolare.
Quale migliore occasione, dunque, di uno spazio-laboratorio per ritrarre il nostro essere deforme preferito, esorcizzando paura e incubi, e reinventarlo con stoffe, bottoni, fili colorati?
Un incontro inquietante e divertente per costruire il proprio mostri da portare a casa.

Dai 5 agli 8 anni
Massimo 20 bambini
Per prenotazioni Libreria Tuttestorie /070 659290

Mteriali occorrenti:
Panno lenci colorato, bottoni, colla vinilica, forbici, copie dei libri: 
Il mio mostro sotto il letto, Artebambini
Valentina e il mostro, Boheme press


lunedì 26 gennaio 2009

Federico, di Leo Lionni - Laboratorio alla Libreria Tuttestorie, Cagliari























Libreria per Ragazzi TUTTESTORIE
Via Costituzione, 6 - Cagliari

sabato 31 gennaio 2009, ore 17,30
FEDERICO, di Leo Lionni

a cura dell'Associazione FogliVolanti
con Giorgia Atzeni

Incontro laboratorio per bambini dai 4 anni
max 20 partecipanti


Impariamo a conoscere le stagioni, i colori e le forme con Federico, usando il collage a strappo.


Costo 5 euro- solo su prenotazione -
Info allo 070 659290 - tuttestorie@tiscali.it






Quattro topini, azzurri di pelo, lavorano tanto per mettere via le provviste per il gelido inverno, mentre Federico sembra assorto nei suoi pensieri. Che cosa occupa la mente di Federico?

Riconosciuti gli elementi compositivi delle immagini a margine del testo Federico, capolavoro di Leo Lionni, i bambini saranno invitati a riprodurre una o due sequenze di questa dolcissima storia.
Ognuno realizzerà il suo papier collè senza l'ausilio delle forbici.